Spettacoli per bambini 2026
Info e prenotazioni: 010 247 70 45 / info@lunariateatro.it
SABATO 13 DICEMBRE 2025 ORE 15.00
Teatrino Iqbal, Scuola Maria Mazzini (IC Castelletto), Corso Firenze, 1, Genova
LA MAGIA DELLA STELLA DI NATALE
con Fiona Dovo e Valentina Reggio
testo e regia Fiona Dovo
produzione Teatro delle Formiche
Per bambini +4
Le fate Luna e Sole hanno il compito di verificare che nel laboratorio di Babbo Natale sia tutto pronto per la consegna dei regali. Durante il controllo, scoprono che la stella luminosa che guida Babbo Natale nella notte della vigilia è stata rubata dal Grinch. Determinate a recuperarla, le fate si dirigono verso la montagna dove vive il folletto dispettoso. Durante il viaggio incontrano vari personaggi tra cui due alberi parlanti, Fiocco (la renna pigra) e l’Elfa Maria, la custode della montagna. Maria è molto anziana ma riesce a indicare la strada della grotta del Grinch grazie ad un gioco magico. Dentro la grotta, Luna scopre i disegni e le lettere del Grinch, rivelando la sua tristezza e solitudine. Comprendendo le sue emozioni, Luna si avvicina al Grinch con dolcezza, offrendogli un dono speciale che rappresenta l’amore e la comprensione. Dopo aver recuperato la stella, Luna e Sole si ritrovano, pronte a tornare al laboratorio. Con la stella al suo posto, il laboratorio degli elfi brilla di luce e gioia. Babbo Natale, soddisfatto, ringrazia Luna, Sole e i bambini per il loro coraggio e il loro spirito di collaborazione, dando inizio alle festività.
SABATO 10 gennaio 2026 ORE 15.00
Teatrino Iqbal, Scuola Maria Mazzini (IC Castelletto), Corso Firenze, 1, Genova
UN BRUTTO ANATROCCOLO
Di Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta e Antonio Tancredi
Regia di Antonio Tancredi
Con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta
Scene e costumi di Valentina Albino
Tecnica Arianna Salerno
produzione Compagnia Cattivi Maestri
Spettacolo realizzato nell’ambito del progetto P.I.P.P.I. 9 a cura del Distretto 7, Comune di Savona.
Per bambini +4
Sono andato via pensando di non tornare più ho voltato le spalle a tutto a quel cortile, alle sorelle, ai fratelli a quell’orizzonte che era tutto per me sarei rimasto se avessi potuto se solo avessi trovato il mio posto ma il mio posto non era lì, in quel cortile.
PRESENTAZIONE
Chi è quell’anatroccolo che scappa dalla sua fattoria, che corre, inciampa, si nasconde? Perché scappa? Il mondo fuori è così grande, forse troppo grande per lui. Ce la farà?
Ce la farà e un giorno, guardando il suo riflesso su uno specchio d’acqua, scoprirà di non essere più quel brutto e goffo anatroccolo, quell’anatroccolo così strano che veniva rincorso e beccato dagli animali del suo stesso cortile. Ma questo lo scoprirà solo dopo un lungo e faticoso viaggio alla ricerca di una nuova casa, di nuovi amici, di qualcuno che lo accolga così com’è. Per quanto ci si possa credere brutti, o gli altri ci facciano sentire diversi, c’è e ci sarà sempre un posto dove non saremo mai fuori luogo. Un luogo e un tempo in cui scoprirsi dei bellissimi cigni. Far rivivere questa storia è ricordare a noi stessi il brutto anatroccolo che eravamo, perché in fondo tutti lo siamo stati, senza dimenticare che c’è sempre un cigno dentro di noi e che vale sempre la pena cercarlo e farlo venir fuori.
SABATO 28 febbraio 2026 ORE 15.00
Teatrino Iqbal, Scuola Maria Mazzini (IC Castelletto), Corso Firenze, 1, Genova
IL GATTO DAGLI STIVALI
con Daniele De Bernardi
produzione Teatrino dell’Erba Matta
Associazione Trombe e Tamburi
Per bambini +3
Questa fiaba che appartiene al ciclo delle fiabe classiche è stata messa in scena utilizzando varie tecniche del teatro di figure animate a viso aperto da un attore che da vita allo spettacolo.
Dopo una ricerca sulla magia delle scatole cinesi, l’intervento di costruzione ha poi seguito una logica pittorica, musicale e recitativa che riprende il periodo in cui Charles Perrault, lo scrittore, ha composto la storia.
Così è che l’attore diventa cantastorie di altri tempi, uno spensierato cantante di Valzer e filastrocche, mentre un gatto, un pupazzo in gommapiuma, ne combina di tutti i colori sopra ad una vecchia tavola da stiro riadattata a palcoscenico itinerante. Gli altri personaggi saltano fuori da teatrini che hanno come scenografia i quadri di Vincent Van Gogh.
Piccole figure in terracotta che, nelle coloratissime strutture in legno si muovono azionate da fili che danno spazio e vita alla favola.
Lo spettacolo è allegro e assai animato e si conclude con una sarabanda finale dove il pubblico salta e balla in un grande cantar\animando.
I colpi di scena ed il coinvolgimento del pubblico non mancano mai in una situazione comica ed esageratamente teatrale.
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