Voci di Genova

 

VOCI DI GENOVA

 

 

 

Un omaggio a cinque grandi artisti che hanno legato il nome di Genova alla musica italiana. La chitarra di Michela Centanaro, la voce di MariaGiulia Mensa, il contrabbasso e la fisarmonica di Julyo Fortunato interpretano a proprio modo i brani più celebri (e non solo) di De Andrè, Fossati, Paoli, Lauzi e Bindi

 

 

Genova è una città che ispira poesia e fa sognare e riflettere. Talvolta malinconica e schiva, altre volte discretamente vivace, è da sempre aperta al mondo, importante crocevia di commerci e culture, approdo di genti alla ricerca di fortuna, avventurieri e vagabondi. Quella cultura è interpretata da un pugno di cantautori, un gruppo d’amici che proprio all’ombra della Lanterna trovano ispirazione sul finire degli anni Cinquanta, conquistando il successo negli anni Sessanta, dando lustro alla città, rendendo il capoluogo ligure una delle più importanti fucine di talenti del panorama internazionale.

 

Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Umberto Bindi e Fabrizio De André e un po’ più tardi Ivano Fossati con le loro canzoni, le loro poesie ed armonie contraddistinte da un linguaggio diverso, danno vita ad un autentico ed apprezzato movimento culturale e artistico che alza il sipario su una delle più belle capitali del Mediterraneo, mostrandone gli angoli più significativi e gli scorci pittoreschi.

 

In un quartiere residenziale di Genova chiamato Foce, che potremmo definire “magico”, a pochi passi dal mare, seduti su alcune panchine nei pressi del Cinema Aurora in Via Cecchi o ai tavolini del Bar Igea in Corso Torino, una generazione di giovani dall’indubbio talento artistico, sul finire degli anni ’50, sembrava ormai pronta per fare il grande salto e rivoluzionare il mondo della musica italiana. Sono un gruppo di amici, che scrivono canzoni, poesie, armonie e che si chiamano Gian Franco e Gian Piero Reverberi, Giorgio Calabrese, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Umberto Bindi, Fabrizio De André.

Compongono testi geniali, innovativi sostituendo le normali parole e le melodie all’italiana con parole diverse, più vere. Respirano la stessa arte, ma ognuno è un mondo a sé, unico e inimitabile.

Soltanto alcuni anni più tardi, chiamati a Milano dai fratelli Reverberi, gli amici di sempre che si sentivano troppo soli e che avevano deciso che era ora di fare musica sul serio, quei giovani artisti incontreranno Nanni Ricordi, scopritore di talenti senza pari in Italia, che aprirà loro un cammino di successo e di fama tali da consegnarli alla storia come “la scuola genovese” della canzone d’autore italiana.

Da quel momento, lasciata Genova per poi farvi ritorno ognuno in tempi diversi, è cominciata la loro avventura, percorsi artistici ed umani che hanno reso la nostra città una fucina di talenti unici al mondo.

A chi si chiede perché proprio a Genova sia accaduto tutto ciò, possiamo rispondere che la nostra città fu punto di arrivo della musica d’importazione, lecita e non, proveniente dagli Stati Uniti, dal Jazz allo Swing, seguita da quella francese di Brassens e Brel dai quali soprattutto De André e Paoli trassero ispirazione.

 

 

Michela Centanaro

nasce a Genova nel 1964 figlia di Vittorio Centanaro musicista chitarrista e compositore (Vittorio Centanaro fu il primo collaboratore musicale di Fabrizio De Andre’ negli anni 60 collaborando alla stesura e agli arrangiamenti delle musiche della GUERRA DI PIERO. FILA LA LANA E SI CHIAMAVA GESU’) .

Michela si dedica fin da bambina allo studio della musica, del canto e della chitarra classica. Psicopedagogista , insegnante di scuola primaria e musicoterapeuta  dal 1980 ad oggi partecipa , in qualita’ di chitarrista , a  numerose manifestazioni concertistiche per chitarra classica con itinerari medioevali e rappresentazioni di pezzi elaborati fino ad epoche piu’ recenti in Italia e all’estero nei teatri piu’ prestigiosi. Con il padre Vittorio concerti per due chitarre e voce o chitarra sola e voce dal 1980 ad oggi in Italia e all’estero e itineranti sulle piu’ prestigiose navi da crociera. Collaborazione con importanti attori di teatro quali Paola Gassman Ugo Pagliai, Andrea Giordana, Camillo Milli, Ugo Maria Morosi, Magda Mercatali e molti altri per rappresentazioni di musica e poesia.

Tuttora rappresenta  concerti in Italia ed all’estero.

Il suo repertorio musicale abbraccia svariate epoche e presenta brani di ogni genere e tipo caratterizzati da una grande originarieta’ di autori quindi sia di testi che di musiche. Dal 2008 inizia la collaborazione con diverse cantanti : LUCE TONDI con un repertorio dedicato alla musica francese e a quella napoletana  e con MARIA GIULIA MENSA con  diversi repertori di musica italiana e straniera, che eseguono in duo o in formazioni piu estese, in compagnia di Giacomo D’Alessandro, Stefano Cavallo, Luca Coloniello e, tra gli altri, Stefano Guazzo.

 

Julyo Fortunato

nato ad Osaka di origine italo-giapponese è un musicista polistrumentista.  Cresciuto in ambiente artistico favorevole inizia gli studi del flauto traverso e del pianoforte col m° Mauro Barabino, seguendo le orme della madre fisarmonicista si avvicina agli studi della fisarmonica  col m° Gianluca Campi.  Le prime esperienze musicali sono state grazie alla Fortunato Family Band,  una band famigliare in cui suonavano tutti i componenti ovvero il Padre, la Madre e i 4 figli maschi. Iscrittosi al conservatorio con il contrabbasso frequenta 5 anni di studi classici al Nicolo Paganini di Genova capendo poi che la sua forma di espressione migliore risiede nel Jazz.  Attualmente studia il contrabbasso  col m° Pietro Leveratto al dipartimento Jazz del conservatorio genovese.  La sua musica al di fuori dell’accademia si espande  toccando diversi generi e stili musicali dal folk  alla balkanica, dal rock proggressivo alla musica elettronica sperimentale.

Maria giulia mensa

MariaGiulia Mensa nasce a Genova nel 1991 e si appassiona al canto e alla musica in adolescenza e studia tecnica del canto moderno per 8 anni con il maestro Dino Stellini. Nel frattempo si laurea nel 2016 in Psicologia all’università di Torino e inizia a frequentare il corso di Canto Jazz del conservatorio di Genova, studio che ha ancora all’attivo. Canta fin dall’adolescenza accompagnata dalla chitarrista Michela Centanaro eseguendo repertori che spaziano dalla musica cantautorale italiana alla bossanova alla musica antica trovadorica, in particolare interpretando i brani riarrangiati dal chitarrista Vittorio Centanaro. Lavora dal 2009 per Lunaria Teatro, per cui esegue concerti ogni anno. Ha studiato con importanti cantanti della scema jazz italiana, quali Danila Satragno, Barbara Raimondi e Tiziana Ghiglioni. Al momento studia con la cantante lirica Paola Pittaluga. Esegue numerosi concerti nel genovese e non solo, accompagnata da musicisti provenienti da diversi ambiti artistici. Canta nell’orchestra jazz del Conservatorio Paganini di Genova. Ha all’attivo numerosi ensemble con i quali partecipa a varie e numerose iniziative. Ha all’attivo una stabile formazione in duo con il contrabbassista e fisarmonicista Julyo Fortunato.