Uno, Nessuno, Centomila (Genova)

Festival in una Notte d’Estate: percorsi e metamorfosi del Mito

   XX EDIZIONE

MERCOLEDI 19 LUGLIO ORE 21.15 CHIOSTRO DI SAN MATTEO

VENERDI 21 LUGLIO ORE 21.15 CHIOSTRO DI SAN MATTEO

UNO, NESSUNO, CENTOMILA

Un’intervista impossibile ?

A 150 anni dalla nascita, celebrata a livello internazionale, Luigi Pirandello, autore “mito” del ‘900, si impone con tutta la sua graffiante attualità.

La sua visione del mondo, cifra di una svolta epocale nella cultura e nell’arte, è splendidamente sintetizzata nel romanzo Uno Nessuno Contomila (1925). Il testo, nel trattamento scenico proposto da l’attore Pier Cominotto e dalla Professoressa Graziella Corsinovi, già docente dell’Università di Genova, offre una particolare chiave di lettura incentrata sul protagonista, Vitangelo Moscarda.

La sua storia personale fa emergere complesse problematiche psicologiche, tipiche dell’esistenza pirandelliana, come la crisi dell’io e del reale e la relatività della modernità.

Tutto questo viene portato alla luce tramite meccanismi teatrali semplici, agili e pirandellianamente umoristici, godibili sul piano spettacolare per la loro fluente naturalezza e spontaneità. Incalzato da una serie di domande, Moscarda rivela la fragilità dell’individuo pirandelliano, maschera nuda sul palcoscenico del mondo, ma anche speranza di una vita alternativa e il tentativo di recuperare, alle origini, la leggerezza del gioco scenico, che può e deve diventare autentico divertimento, come vorrebbe lo stesso Pirandello.

Pier Cominotto, tra i molteplici allestimenti nei diversi generi teatrali particolarmente significativi sono il “Ricordando Pirandello con Paola Borboni al festival di Borgio Verezzi in occasione del 50° anniversario della morte dell’autore e la sua interpretazione del Delegato Spanò nel Berretto a Sonagli con Paolo Stoppa e regia di Luigi Squarzina.

Realizza  lezioni di spettacolo per le scuole superiori  in occasione di una mostra fotografica itinerante su Pirandello concepita dal comune di Agrigento.