QUIXOTTERIE

MARTEDÌ 6 AGOSTO ORE 21.15 PIAZZA SAN MATTEO

dal Don Chisciotte di Miguel de Cervantes

adattamento e regia di Fausto Cosentino

con Vittorio Ristagno Andrea Benfante Anna Giarrocco

Don Chisciotte, cavaliere errante, scambia mulini per giganti, baffute contadine per incantesimi su donne meravigliose, animali per altrettanti sortilegi, circostanze consuete per affronti, catini per elmi, ecc. E’ la parabola di come la pazzia o i percorsi della mente (Don Chisciotte) e l’ignoranza (Sancho Panza) facciano smarrire l’uomo nei labirinti della conoscenza e della realtà delle cose.

Il tema del viaggio e della ricerca come ansia di assoluto, e la possibilità dell’uomo di perdersi nei meandri di se stesso e della vita vivendo percorsi alternativi o bizzarri.

La pazzia è dunque una illusione confortante: la maggiore sconfitta di Don Chisciotte sta nell’essere rinsavito.

Fausto Cosentino è nato a Izmir (Turchia) e si è trasferito giovanissimo a Genova dove vive e lavora. Regista teatrale di prosa e lirico, specializzato in comunicazione multimediale, autore e sceneggiatore, nel corso della sua carriera ha sviluppato una speciale predilezione per testi ed opere del periodo barocco, settecentesco e contemporaneo, nei confronti dei quali peraltro ha sempre avuto una naturale inclinazione. Ha maturato esperienze anche nel campo della musica leggera, radiofonico e televisivo. Il clima onirico e visionario sono le caratteristiche principali dei suoi spettacoli, uniti ad una meticolosa cura della gestualità e ad un uso raffinato delle luci.