NON UNA DI MENO

TEATRO LIBERO PALERMO

da Le Troiane di Euripide

MARTEDÌ 23 LUGLIO ORE 21.30 PIAZZA SAN MATTEO

di Manlio Marinelli

con Stefania Blandeburgo Giulia Rupi Silvia Scuderi

scena e costumi Lia Chiappara luci Fiorenza Dado Gabriele Circo

regia Lia Chiappara

Attorno al Mediterraneo, da millenni, navigano racconti e storie che viaggiano sulla bocca di uomini e di donne che attraversano il mare nostro. Da millenni sempre le stesse storie, gli stessi racconti, tanto veri ed estremi da diventare miti. Tra questi il mito delle donne troiane che rivivono oggi, davanti a noi, struggenti ed umane: donne perseguitate da una guerra feroce, schiave della ringhiosa rabbia degli uomini. In attesa di una nave che le porti verso un mondo migliore, vivono per noi la loro commedia umana, fanno i conti con la loro fragilità e la loro forza. Ecuba, Andromaca, Cassandra, i personaggi richiamati in vita in questa scrittura, si presentano in tutta la loro umanità e concretezza, e mostrano le loro fragilità, la loro vicinanza a noi. Si rinnova il mitema de “Le Troiane” alludendo a vicende nostre contemporanee, pur restando sempre nel dominio dell’universale. La storia che raccontiamo, che succeda oggi o tremila anni fa, non può che succedere adesso. Nella scrittura il comico e il tragico si mescolano con repentini travasi tra di loro, servendosi di una lingua in cui il parlato colloquiale si smarrisce nella poesia.

Manlio Marinelli, dal 1999 drammaturgo residente presso il Teatro Libero di Palermo, Stabile d’Innovazione della Sicilia. Trasferitosi a Torino collabora con la cattedra di Storia del Teatro. Lia Chiappara: “I lavori di Manlio sono presentati in molti teatri nel settentrione d’Italia, ma è rimasto legato al Teatro Libero di Palermo”. Vincitore di diversi premi teatrali: Premio Fersen, Milano Teatro dal Verme (II ed. 2005), Premio Forio fast fest, Ischia (I ed. 2006).

Teatro Libero, Centro di Produzione Teatrale della Sicilia, fondato nel 1968 da Beno Mazzone, è un luogo aperto, dove la pratica del teatro ha una teoria e una recitazione. Ha una propria officina, dove vengono creati spettacoli per adulti e bambini a partire sia da opere contemporanee che da opere classiche sotto la direzione di Beno Mazzone e Lia Chiappara.